In cosa consiste il riscaldamento degli indirizzi IPs?
È il processo di aggiungere sistematicamente volume di invii di emails ad un nuovo indirizzo IP di forma graduale durante vari giorni e/o varie settimane. In questo modo, si stabiisce una reputazione di invio positiva con i diversi clients di posta elettronica destinatari (Gmail, Hotmail, Yahoo, etc.).
Vantaggi di riscaldare gli IPs gradualmente
| Riscaldamento rapido |
Riscaldamento graduale |
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I clients di posta elettronica destinatari vedono picchi di volume anomali |
I clients di posta elettronica vedono un accumulo graduale di volume |
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Invio di email con mittente sconosciuto |
Una buona reputazione si sviluppa durante questo periodo temporale |
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Si produrranno blocchi/filtri/limiti di di velocità nella consegna e nella deliverability |
Raramente si producono (blocchi/filtri/limiti di velocità (questo accade solamente quando le % di interazione e di reclamo sono basse) |
I differenti Mail Box Providers o MBPs (fornitori di posta elettronica o clients di posta) vedono l'e-mails di un nuovo indirizzo IP come sospette fin quando non si riesca ad ottenere una reputazione d'invio positivaa. Di solito, sono necessarie dalle 4 alle 8 settimane (1/2 mesi) per ottenere la massima capacità di consegna (secondo il volume obbiettivo e l'engagement con i destinatari delle vostre email).
Il riscaldamento potrebbe durare di più se i fornitori (clients) dell'e-mail non percepiscono che il destinatario voglia realmente ricevere l'email inviata; cioè che il destinatario si sia iscritto di forma effettiva ed esplicita; da ciò deriva l'importanza di implementare i sistemi single opt-in e double opt-in.
Alcuni fornitori di mails limitano i mittenti con delle soglie, ossia un numero massimo di messaggi consegnati al giorno, fino a quando stabiliscano una reputazione positiva ed ottima per il proprio IP dedicato, per il suo dominio personalizzato e per le campagne che inviano.
Qual è la migliore strategia per far sì che il riscaldamento sia ottimale e di successo?
Su MDirector aiutamo ogni cliente con un piano di riscaldamento personalizzato dipendendo dalla sua strategia, dal tipo di cliente, dal volume del suo database, dalla frequenza degli invii realizzati e da molti altri fattori da considerare prima di iniziare.
Ciò nonostante, esistono aspetti generali che qualsiasi azienda può applicare e che raccomandiamo qui di seguito:
- I primi invii spediscili a contatti con un livello alto di engagement.
L'obbiettivo, durante il processo di riscaldamento, è quello di inviare ai destinatari che hanno meno probabilità di lamentarsi e/o di bounce. Tra questi ci saranno coloro che si sono iscritti più recentemente, che aprano le nostre e-mail, e/o che inoltre presentino aperture e clic costanti, per cui da MDirector, raccomandiamo incominciare il riscaldamento facendo invii agli utenti più attivi e con reputazione, ossia per prima cosa si dovrebbero inviare e-mails agli iscritti molto coinvolti e con un buon engagement.
- Segmenta
In questo punto, ci riferiamo alla segmentazione del database: concentrati all'inizio nell'inviare ai tuoi iscritti più coinvolti dopodichè aggiungi segmenti con iscritti più antichi di pari passo all'avanzare del processo di riscaldamento. I segmenti più antichi si devono aggiungere ai segmenti coinvolti in una proporzione del 15% rispetto al volume che precedentemente già esisteva.
- Sii coerente e costante
Devi essere coerente e costante con il volume che invii e con la frequenza d'invio, elimina gli indirizzi e-mail che generano lamentele. Per quanto riguarda i bounce, la piattaforma di MDirector elimina automáticamente gli indirizzi di posta elettronica che abbiano dato un hard bounce. Se utilizzi questa pratica con la efficienza dovuta, stabilirai una reputazione di invio positiva con più rapidità. Per esempio, se invii con poca frequenza (meno di una volta alla settimana), ci vorrà più tempo per ottenere una reputazione positiva di un mittente personalizzato e IPs.
- Apporta valore: qualità viene prima di quantità
È molto importante tenere in considerazione il contenuto delle tue comunicazioni e mantenere un buon engagement con i tuoi iscritti.
I diversi clients di posta MBPs controllano quanto coinvolti sono gli iscritti con un un indirizzo di posta e con il suo mittente, inoltre controllano la natura di questo coinvolgimento..
- Tra le azioni positive possiamo includere: aprire un messaggio, aggiungere un indirizzo di posta elettronica alla lista di contatti come mittente di fiducia, fare click nei link delle mail, fare click per abilitare immagini, la velocità di lettura, come si muovono gli iscritti a seconda del messaggio dell'e-mail, ed altri fattori.
- Tra le azioni negative possiamo includere: che gli iscritti informino che l'email non sia desiderata o che sia uno spam o eliminarla, spostarlo nella cartella di posta non desiderata o ignorarla.
- Misura i risultati
È primordiale monitorare i tuoi risultati periodicamente e di consequenza calibrare il piano durante il processo di riscaldamento davanti a possibili anomalie che possono sorgere nel cammino.
Esempio di piano di riscaldamento
- Durante le settimane 1 e 2: Invio a iscritti attivi; cioè coloro che hanno aperto e/o fatto click negli ultimi 30 giorni.
- Durante le settimane 3 e 4: Invio a iscritti che hanno aperto e/o fatto click negli ultimi 60 giorni.
- Durante le prime 6 settimane: Non invio a iscritti che hanno aperto e/o fatto click negli ultimi 90 giorni.
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